Sono queste le vittorie di squadra!

Scritto Da il 17/Gen/2026 - Ultimo Articolo |


Sono queste le vittorie di squadra!

Una delle rare occasioni in cui giochiamo alle 15:00, ma era necessario affrontare questa gara con il piglio giusto e guadagnandoci un meritato riposo, visto che tra poco più di 72 ore avremo, forse, la madre di tutte le gare: quella contro l’Arsenal in Champions. Questo pomeriggio abbiamo giocato davvero bene per oltre 30 minuti del primo tempo e gran parte della ripresa, concedendo poco o nulla alle zebrette friulane; di contro, abbiamo come nostro solito sprecato tanto, finalizzando una piccola percentuale di quello che abbiamo prodotto. In un’azione fantastica, s’è visto tutto lo spessore di quello che i ragazzi sono capaci di fare in campo: un gioco fluido e indirizzato verso la migliore scelta per finalizzare. È accaduto nei piedi di Lautaro al terzo minuto, conclusione parata dal portiere avversario; fortunatamente s’è poi riscattato, finalizzando successivamente la bellissima sponda di Pio Esposito, con un dribbling in area e con un preciso esterno destro ha insaccato. Davvero un bel goal per come è stato finalizzato, ancorché per la trama con cui è stata costruita. Per tutta la gara, il nostro portiere s’è limitato a svolgere ordinaria amministrazione, mai impegnato severamente; in buona sostanza, un pomeriggio rilassato per Sommer. Siccome il calcio non è mai una scienza esatta, capita sovente che, sprechi tante occasioni lasciando magari una sola occasione agli avversari che la capitalizzano al massimo, rischiando così di vanificare quello di buono che avevi creato in precedenza. Ecco perché gli ultimi minuti sono stati un po’ di sofferenza, se non altro per un risultato che era in bilico, con un solo goal di scarto. Ma, tutto sommato, i ragazzi hanno continuato a giocare senza mollare un centimetro, cercando degli alleggerimenti per tenere lontano il pallone dalla nostra area. Chivu, nelle sue direttive, ha concluso la gara con un’impostazione difensiva davvero inusuale, rispondente al mister dell’Udinese che ha messo in campo tutte le proprie bocche di fuoco, che puntualmente si sono scontrate con il muro eretto dalla retroguardia nerazzurra a protezione del prezioso vantaggio maturato sin a quel momento. Considerando che in Friuli ha battuto il muso anche i campioni d’Italia, possiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo prodotto quest’oggi, consolidando sempre più un primato in classifica meritato. La gara odierna ha visto ancora una volta di scena un arbitro che, per alcuni tratti della gara, diciamo nel secondo tempo, non s’è capito realmente il motivo per il quale ha fatto determinate scelte. Mi riferisco al fallo fischiato a Carlos Augusto con relativo cartellino giallo, del tutto inventato, per il solo motivo che il nostro giocatore, e si vede a occhio nudo, interviene nettamente sul pallone, in maniera pulita, senza toccare l’avversario. Certo è un’inezia, ma se non ci si rende conto di queste prese di posizione, allora è perfettamente inutile discutere di arbitri capaci e non; oggi Dibello, per lunghi tratti della gara, non lo è stato. Fortunatamente, questi errori palesi non hanno prodotto nulla di irreparabile, quindi torniamo a casa con tre punti preziosi, riprendendoci quello che ci hanno sottratto all’andata, con la vista chiara e inequivocabile e più che mai positiva verso il prossimo obiettivo, la gara di martedì. Archiviato il turno di campionato, ora testa alla forte squadra inglese, capolista con un discreto vantaggio sulla seconda in classifica. La forza di questa squadra è risaputa; speriamo di ottenere lo stesso risultato dello scorso anno che ci vide trionfare, seppur in sofferenza. Nella formazione dello scorso anno mancheranno due pedine fondamentali: Calhanoglu e Dumfries; però, in contraltare, per fortuna non c’è Taremi, bensì la coppia Lautaro e Thuram, con le altre punte di scorta, essenziali, pronte a subentrare. E’ fondamentale una vittoria martedì, e poi ripetersi in terra tedesca per cercare di essere nell’annovero di quelle squadre che possono pensare alla Champions con calma, rimandando ogni altro discorso agli ottavi, potendosi nel frattempo concentrare sul campionato. Sicuramente il Meazza sarà pienissimo di tifosi pronti a incitare i propri beniamini; noi nerazzurri daremo tutto il sostegno possibile, perché i ragazzi ne hanno bisogno e ci daranno modo di supportarli senza alcuna remora, con tanto entusiasmo e gioia. …Amala!!!!

Antonio Dibenedetto   

Vivere con questi colori nel cuore è stata da sempre la mia prerogativa. Oltre non c’è nulla: solo l’Inter.